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PINO PURIFICATO - ITALARTE

Giuseppe Purificato nasce a Roma il 26 marzo 1947. Nella capitale frequenta il liceo classico Tasso. Conseguita la licenza liceale si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, interrompendo a metà il corso di laurea per dedicarsi ad attività inerenti all'ambito artistico. Figlio di Domenico Purificato, noto artista e personaggio di spicco della cultura italiana del dopoguerra (per alcuni anni direttore dell'Accademia di Brera a Milano), inizia il suo percorso nel mondo dell'immagine interessandosi di fotografia, particolarmente attratto dalle potenzialità espressive del bianco e nero.
Nel 1969 si accosta al mondo del cinema. Realizza una prima esperienza come documentarista con un cortometraggio sul poeta Vincenzo Cardarelli, per la Egle cinematografica. Successivamente, nel 1971/1972 realizza un altro lavoro sul pittore futurista Antonio Marasco per la Corona cinematografica. Nel 1973 firma un servizio televisivo per la RAI, mandato in onda nel programma "Energia domani".
Nel 1970, parallelamente alle esperienze di cinema tradizionale, collabora - per la Corona cinematografica - ad un progetto internazionale di cinema d'animazione sulla "favolistica nel mondo”. Tale impegno lo porta a frequenti viaggi a Zagabria, Praga, Bucarest, Mamaia, ove stabilisce importanti e formative relazioni culturali.
Nel 1971, sulla base delle esperienze svolte, costituisce un sodalizio artistico con l'artista e amico Vincenzo Bartoloni, dando vita ad una nuova tecnica espressiva, la Metagrafica, le cui opere, contestualmente firmate daidue autori, risultano ottenute attraverso la fusione di fotografia, grafica e pittura.
Dopo la prima mostra, una sorta di anteprima tenuta a Gaeta nel periodo delle vacanze estive, le opere vengono successivamente esposte a Roma (Galleria Marino, Galleria il Pictogramma, Galleria Hermes), a Torino, a Ferrara, a Sao Paulo do Brazil, ed in altre città, riscuotendo anche all'estero un ottimo successo di pubblico e di critica. Con la stessa tecnica realizza le proiezioni per i fondali di uno spettacolo musicale d'avanguardia e la scenografia di un lavoro teatrale dell'autore-interpete Memè Perlini.
Tale esperienza, durata circa tre anni, risulta però incompatibile con la nuova attività intrapresa (sempre più esclusiva ed impegnativa) di mercante d'arte e editore. Nel 1974 fonda a Roma la casa editrice Il baccelliere, realizzando un'edizione pregiata in due volumi del Decameron, curata da Ferruccio Ulivi ed illustrata da cinquanta tra i più noti artisti italiani (tra essi: Greco, Guttuso, Purificato, Attardi, Manzù, Sassu, Brindisi, Fiume, etc.).
Nello stesso anno, sempre a Roma, apre la Galleria L'Indicatore, dove presenta mostre dei protagonisti del momento e, dopo breve tempo, la Galleria La Nuova Papessa, la cui attività è volta prevalentemente alla valorizzazione di artisti giovani e meno noti.
Nel 1975/1976, fonda la casa editrice Istituto Poligrafico d'Arte Classica e Contemporanea S.P.A. di cui è Presidente e Amministratore congiunto. In tale contesto si specializza ulteriormente nella produzione di libri pregiati (realizza, tra l’altro, un'edizione di Romeo e Giulietta, impreziosita dalle tavole e dai capolettera di Domenico Purificato, riservata ai ricercati collezionisti del settore) dedicati a una versione moderna dell'illustrazione dei classici della letteratura. Nel contempo si dedica all'innovazione e all'affinamento delle tecniche di vendita e di diffusione delle opere d'arte attraverso metodologie estremamente innovatrici, ancor oggi adottate dai più importanti operatori del settore.
Nel 1980 fonda con la sorella Teresa, la Italarte, società che gestisce tre gallerie a Roma (la Galleria Italarte, la Italarte show room, e la Galleria L'Indicatore), e una a Milano, la Galleria Senato.
Nel 1984 fonda con Giulio De Cicco la Novecento Arte Contemporanea, con la quale edita libri e tirature d'Arte, specializzandosi in particolare nella realizzazione di pezzi unici o multipli in scultura. Nello stesso anno, dopo la scomparsa del padre, si dedica con maggiore assiduità all'archiviazione e al rilascio delle autentiche delle sue opere. Diviene Presidente dell' Associazione di Promozione Culturale Domenico Purificato
Dal 1985 fa parte della commissione del premio teatrale Fondi La Pastora, fondato dal padre nel 1974. Contemporaneamente alle suddette iniziative intensifica i contatti con altre Gallerie d'arte, ampliando - attraverso collaborazioni con altri mercanti - il raggio d'azione della sua attività in Italia (nel 1986 realizza una serie di mostre di grafica di Purificato in15 gallerie in contemporanea) e all'estero (Madrid, Palma di Maiorca, Budapest, Bruxelles, Anversa, Londra, Knokke, Zurigo, Nouchatel, San Francisco).
Convinto assertore di un grande potenziale inespresso, racchiuso nella sinergia tra arte e industria, crea lo SPAZIO ARTE FIAT, presso la sede romana della Fiat in Via Manzoni. Negli anni in cui gestisce l'iniziativa - dal 1991 al 1993 - presenta tre grandi mostre antologiche rispettivamente di Benaglia, Purificato, e Marzilli. Analogamente, nel 1995, presso la sede espositiva romana della Renault, in Via Nazionale, crea lo SPAZIO ARTE RENAULT (dove realizza una personale dell'artista Marzilli).
Nel 1996 apre una Galleria a Verona, la Italarte/Verona (nella storica sede della Mondadori in piazza Brà) che gestisce fino al 1999 e diviene socio del Rotary International, rimanendovi per circa dieci anni. In tale ambito, e in altri contesti, tiene alcune conferenze sull’arte.
Nel 1997 diviene

Perito consulente del Tribunale di Roma
, nella cui mansione viene interpellato su svariati aspetti del mondo dell'arte in processi o dispute legali. Partecipa a diverse giurie. In particolare presiede, alla presenza di Giulio Andreotti, quella che premia gli artisti dipendenti della Presidenza del Consiglio. Dal 1998 gestisce la Domus Arte che annovera due Gallerie d'arte, a Roma nel quartiere Parioli, ed a Napoli nel cuore del centro storico.
Dagli anni ’80, e continuativamente fino ad oggi, partecipa a Fiere dell'Arte in Italia (ARTE EXPO di Bari, ARTE FIERA di Bologna, MIART di Milano, FIERA DELL'ARTE di Padova, IMMAGINA ARTE IN FIERA a Reggio Emilia) ed all'estero (FIERA DELL'ARTE di Tokio, FIERA DELL'ARTE di New York, FIERA DELL'ARTE di Ginevra, LINEART di Gent) e organizza mostre in importanti sedi pubbliche, nazionali ed internazionali, quali: la Galleria Nazionale a Bucarest (Purificato, nel 1979), Castel S. Angelo, a Roma (Purificato, nel 1982; Kokocinski, nel 2005), l'Arengario a Monza (Purificato, nel 1982), Palazzo dei Diamanti a Ferrara (Purificato, nel 1984), l'Accademia di Brera a Milano, Sala Napoleonica (Purificato, nel 1987), la Casa della Cultura a Latina (Purificato, nel 1988), l'Istituto degli Studi Filosofici a Napoli (Kokocinski, nel 1999), la Sede espositiva del Comune di Campobasso (Cagli, Levi e Purificato, nel 1990), il Museo de Bellas Artes a Buenos Aires (Kokocinski, nel 1994), il Museo di Palazzo Venezia a Roma (Caruso, nel 1994; Kokocinski, nel 2003), il Forte Spagnolo all'Aquila ("Generazioni a confronto": Purificato e Levi, Kokocinski e de Conciliis, nel 1991), la Rocca Aldobrandesca a Piancastagnaio (SI) (Purificato, nel 2003; Borghese,
nel 2004; Fortunato, nel 2005; Benaglia, nel 2006), il Museo di Rapolano Terme (SI) (Purificato, nel 2004; Gallerati, nel 2004), lo spazio espositivo del Comune di Colle Val d'Elsa ("La magia degli encausti": Marco Salerni, nel 2004), il Museo di Radicondoli (Nuovo Surrealismo Visionario e Fantastico, nel 2005), il Museo Amos Cassioli ad Asciano (SI) (Purificato, nel 2006), lo Spazio Guicciardini a Milano (" Argentina Forme e Colori" Curci, Riwnjy, Varela, Tessarolo,Roncoli, nel 2006), il Museo Archeologico di Grosseto (Purificato, nel 2006; Borghese, nel 2007), la Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Pretoria (Purificato, nel 2005), lo spazio espositivo del Comune di Bari (Benaglia, nel 2006), la Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Tunisi (Purificato, nel 2006), il Museo di Villa Pamphili a Roma ("I colori dell'Italia":Benaglia, Cordua, Fortunato, Gallerati, Salerni, Saliola, nel 2006), la Casa della Cultura a Buenos Aires ("Garibaldi e Anita": dipinti e sculture di A. Kokocinki, nel 2007). Innumerevoli i cataloghi ed i volumi monografici realizzati a sostegno delle manifestazioni svolte e a divulgazione dell'opera degli artisti.
Numerose le sue partecipazioni a programmi televisivi della RAI in interviste di attualità o per illustrare argomenti inerenti alla sua esperienza professionale e al suo vissuto (ricordiamo l’intervista di Paola Saluzzi ad Uno mattina sul problema dei falsi nell'arte, e la presenza come ospite a Quelli che il gol, invitato dal conduttore Fabio Fazio nella puntata dedicata al tema "la pittura"), e ancor più in riviste e quotidiani, specialistici e non, come Il Messaggero, Diners Club, Arte Mondatori, Eventi culturali.
Nel 2000 realizza, su incarico del Senato della Repubblica Italiana, due opere, in edizione pregiata, rielaborazioni anastatiche di altrettanti volumi facenti parte della prestigiosa Biblioteca del Senato: Matricula societatis fabrorum civitatis Bononiae e Li statuti de la corte de mercadanti de la magnifica città di Lucca.
Nel 2002 dà inizio ad una collana di libri tascabili, documenti in chiaroscuro, dedicata espressamente al disegno. Il primo libro, dedicato a Carlo Levi, presenta cento disegni e trenta poesie dell'artista assolutamente inediti.
Nel 2004 partecipa alla costituzione di un Museo di Arte Contemporanea a Campobasso: contribuisce ad accrescerne la consistenza e realizza, per conto del Comune di Campobasso, il catalogo delle opere. Nello stesso anno raccoglie per un’ asta di beneficenza a favore dell’associazione umanitaria (Onlus) Trenta Ore per la Vita, una rassegna di quarantadue opere di noti artisti contemporanei documentandola in un volume da titolo “Nuovo Surrealismo Visionario e Fantastico”. Sempre nel 2004 gli viene conferito a Siena il Santa Caterina d’oro, un premio per l’opera meritoria di valorizzazione dell’arte svolta nel territorio senese, e per la valorizzazione di alcuni pittori locali.
Nel 2005 è artefice della formazione di un piccolo “fondo” artistico donato all’associazione benefica (Onlus) Handicap dopo di noi.
Incalcolabili le mostre e le iniziative culturali realizzate nel corso degli anni, attività nella quale si attiene a criteri di rigoroso livello e qualità artistica, presentando Maestri di assoluto spessore come: R. Guttuso, E. Greco, G. Omiccioli, M. Cascella, U. Nespolo, M.Maccari, C. Levi, P.Guccione, P. Fazzini, G. Manzù, G. Corneille, E. Baj, S. Fiume, D. Purificato, A. Sassu, U. Attardi, A. Fronher, B. Lindstrom, G. Vangi, A. Perez, C. Corsi, G. Grosz, F. Clerici, F. Sarnari, R. Brindisi, V. Guidi, R. Tommasi Ferroni, L. Minguzzi, R. Vespignani, O. Tamburi, G. De Chirico, S. Dalì, F. Sarnari, I. Barbarigo, V. Guzzi, B. Caruso, F. Messina, autentici protagonisti della storia dell’arte moderna.
Ma non soltanto ai maestri universalmente riconosciuti è volta la sua attenzione, perché rilevante è anche l’impegno posto nella scoperta e nella promozione di tanti autori di talento, “artisticamente” giovani, alla cui affermazione partecipa, spesso in modo determinante. A fronte di autori nei cui confronti l’opera di consacrazione è già notevolmente compiuta (Franz Borghese, Antonio Saliola, Enrico Benaglia, Ettore de Conciliis, Felicita Frai, Edolo Masci, Alessandro Kokoncinski, Franco Fortunato, Marino Haupt, Marco Salerni, Sigfrido Oliva, Camillo Catelli, Giovanni Gromo, Alberto Inglesi, Giovanni Tommasi Ferroni), altri ve ne sono per i quali essa è ancora in via di realizzazione (Martin Riwnyj, Maya Kokocinski, Stefania Orrù, Carlo Cordua, Elena Tommasi Ferroni, Adriano Pompa) e altri per cui è solamente iniziata. Nel 2005 dopo la scomparsa dell’amico F. Borghese è chiamato a far parte dell’ Associazione Studio Franz Borghese, facendo parte della commissione per il riconoscimento dell’autenticità delle opere e contribuendo all’ulteriore divulgazione dell’artista.
Nella stagione artistica 2005/2006 gestisce una galleria a Parigi, sede francese della Domus Arte. Nel gennaio 2006 realizza per la seconda volta un progetto sull’opera grafica di Purificato coinvolgendo contemporaneamente venti spazi espositivi tra pubblici e privati in quindici città italiane (Milano, Vigevano-PV, Verona, Poggibonsi-SI, Grosseto, Roma, Napoli, Capua- CE, Battipaglia - SA, Taranto, Lecce, Petilia Policastro – KR, Asciano – SI) e a Parigi.
Tra gli impegni più recenti, quello di intensificare i collegamenti internazionali.Per questo viaggia frequentemente spostandosi in Cina, Inghilterra, Argentina; con quest’ultima, in particolare, stabilisce un canale privilegiato rinsaldando ulteriormente i rapporti con gli operatori, con gli artisti, e con le istituzioni.
Attualmente si sta dedicando ad una serie di manifestazioni sull’opera di D. Purificato, ed ha in corso di realizzazione due volumi monografici ( Purificato e l’Arte istituzionale nel Lazio e Novecento a metà) sulla figura “familiare” e pubblica di Purificato dagli anni del dopo guerra al 1984, un documentario ed una serie di mostre nel Lazio (Roma, Anagni, Frosinone, Fondi, Latina) e a Milano, all’Accademia di Brera. Recentemente sta realizzando un nuovo, prestigioso spazio espositivo con il progetto di rappresentarvi artisti di assoluto valore internazionale.